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"Una rosa all'occhiello". Fine settimana all'insegna dello sport a Roseto

ROSETO. Per chi si trova a Roseto, o per chi volesse farci una capatina nel week-end prossimo (sabato 11 e domenica 12 aprile), ci sono due ottime manifestazioni sportive cui eventualmente assistere. Le hanno illustrate entrambe stamattina in Comune. Una riguarda il karate, l’altra il tennis beach, cioè il tennis sulla sabbia, come ha spiegato Tatiana Recinella ad un ignorantissimo di sport quale il sottoscritto.

Ma andiamo con ordine. Cominciamo dal karate. Si inizia alle 14,00 di sabato al Palasport con tutte le categorie, dai bambini ai senior. Da come ho capito dalle chiare parole del presidente regionale della federazione karate, Gianni Viscioli (41 anni di esperienza sportiva alle spalle per lui), la cosa è a livello di campionati nazionali. Del resto già lo scorso anno loro sono stati a Roseto, sempre per il campionato italiano, e si sono trovati molto bene. Tanto che in autunno dovrebbero tornare con uno stage-nazionale. Si annunciano anche maestri del settore dalla Russia e dal Portogallo. Tra l’altro l’Abruzzo – è stato ricordato – sforna atleti di calibro fin dal 1995-96, quando emersero campionesse teramane come Zaira e D’Egidio.

Il karate – ho appreso con mia sorpresa – fa grossi numeri. Si parla di qualcosa come 110 società italiane e 700 atleti. Che si esibiranno anche in uno speciale karate-sound d’apertura in sincronia con brani musicali. Una affluenza tra l’altro facilitata dai prezzi assai vantaggiosi praticati dagli albergatori rosetani per l’occasione. Insomma, dimensioni che il sindaco, Enio Pavone, e l’assessore allo sport, Mirco Vannucci, hanno salutato ottimamente per il risvolto turistico e la boccata d’ossigeno al piccolo commercio quanto mai salutare in questo momento di magra e di bassa stagione.

Interesse peraltro non dissimile per l’altra manifestazione di questo fine settimana: il beach tennis, anch’essa in programma presso la zona sportiva, nell’impianto coperto della Tennis School che l’organizza, rappresentata stamattina da Tatiana e Filippo Recinella. Questo del beach è una cosa particolare, dedicata a chi ama giocare a tennis piuttosto che ai campioni della racchetta. Che si svolge appunto sotto questo “pallone” che copre il campo attivo 365 giorni l’anno con ben 120 iscritti rosetani. L’obiettivo è promuovere questo sport un tempo ritenuto elitario ed oggi invece facile e familiare. Anche se non mancano certo al sodalizio rosetano soddisfazioni e riconoscimenti nazionali e internazionali quanto ad atleti seguiti. “Il beach tennis – dice Tatiana Racinella – è nato negli anni ’80 e ’90 del Novecento sulla riviera romagnola. Noi lo abbiamo portato e fatto conoscere qui in Abruzzo fin dalla metà degli anni 2000”.

Insomma, due interessanti iniziative. Che si uniscono ad un ricco cartellone sportivo partito in inverno e che andrà avanti fino a giugno, a base di basket, pugilato, bocce, calcio (tra fine aprile ed inizio maggio la famosa “Roseto cup”) karate e tennis e quant’altro. Sempre con l’obiettivo di portare più gente possibile in città, far conoscere Roseto e promuovere il suo turismo ed il suo territorio. Con il Comune che in questo caso funge da raccordo e cassa di risonanza per far si che la cosa si sappia il più possibile.

Occorrono due cose per fare tutto questo: buona ospitalità e capacità organizzativa. La realtà rosetana le offre entrambe in abbondanza. Una fortuna pazzesca oggi come oggi. Perché queste sono risorse davvero non delocalizzabili, perciò da coltivare con cura, come un fiore, anzi… una rosa (visto che siamo la Città delle Rose) da portare all’occhiello!

Pubblicato il 9/4/2015 alle 11.37 nella rubrica Roseto eclettica.

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